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Il Panificio Amadei

Nel lontano 1876 nasce, per opera di Agostino Amadei e poi del figlio Romeo, un forno a legna, di quelli di una volta, destinato a diventare il nucleo originario di un’attività di successo, tramandata e giunta fino ai nostri giorni nel segno della tradizione familiare. Negli anni il forno viene portato avanti dalle figlie di Romeo, Adriana e Antonietta, e dal loro fratello Amedeo. Proprio quest’ultimo è destinato a intraprendere una formidabile carriera sportiva, diventando un famoso calciatore professionista della Roma, dell’Inter, del Napoli e della Nazionale italiana negli anni a cavallo della seconda guerra mondiale e in quelli immediatamente successivi. Amedeo, in assoluto il più giovane giocatore esordiente in serie A, centravanti del primo scudetto della Roma (quello del 1942) e ribattezzato “il fornaretto di Frascati” contribuisce con i suoi successi, anche internazionali, in campo calcistico, a far crescere la notorietà del panificio, che resta ancora oggi indissolubilmente legato alla sua fama.

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150

Anni di attività

90 +

Tipi di pane

364

Giorni di apertura all'anno

500 +

Numero di clienti

1876 - 2026: L’Orgoglio di 150 Anni di Pane, Storia e Futuro

Un’arte tramandata da 5 generazioni, un fuoco che guarda al domani

“C’è un’emozione profonda che si sente ogni volta che si varca la soglia del nostro forno. È la fierezza di un’arte tramandata da 5 generazioni, difesa con quella ‘fatica nobile’ che dal 1876 ci permette di portarvi a tavola il sapore vero della nostra terra.

Vantare 150 anni di attività ininterrotta è per noi un orgoglio immenso, una forza che traiamo dalla nostra storia e, soprattutto, dai nostri clienti che, ogni giorno, continuano a sceglierci.

 Siete voi che rendete il nostro pane parte di una famiglia ancora più grande.

Quest’anno celebriamo il mito del ‘Fornaretto’ Amedeo e l’impegno costante della famiglia Amadei. Ma non ci fermiamo qui: con le mani sporche di farina e il cuore rivolto al domani, continuiamo a impastare il futuro di Roma, per restare il vostro punto di riferimento per i prossimi centocinquant’anni.”